sabato 30 maggio 2009

30.05.2009

Progetto Bizzarone per la coerenza e la sostenibilità.

venerdì 29 maggio 2009

Prima di tutto, il metodo. Per un clima davvero costruttivo.

Partiamo da un presupposto. Il primo obiettivo di
qualunque gruppo che si candidi all’amministrazione del
paese non può che essere quello di riavvicinare i
cittadini alla politica locale.
La partecipazione attiva delle persone alle scelte che
riguardano la collettività è la prima garanzia di una buona
amministrazione. Non basta avere un buon sindaco, una
buona giunta o un buon consiglio comunale. Occorre che
ogni singolo cittadino senta la responsabilità della buona
gestione della cosa pubblica.
Se ciò avviene, avremo anche una classe politica onesta e
responsabile, avremo spazi pubblici ben tenuti, avremo
pochi casi di vandalismo, e così via.
Anche a Bizzarone si percepisce una certa disaffezione nei
confronti di ciò che è pubblico, anche quando riguarda il
livello comunale, cioè quello più vicino alla vita quotidiana
dei cittadini.
La nostra percezione è che la disaffezzione nei confronti
della politica sia frutto di un modo di fare politica che
guarda più allo spettacolo dello scontro che al merito delle
idee.
Per questo ci siamo ripromessi di affrontare la campagna
elettorale con i toni di chi rispetta a qualunque costo
l’avversario e dibatte solo e soltanto sul merito
delle idee. Un secondo aspetto riguarda il programma
elettorale.
Pensiamo sia controproducente sbilanciarsi
in promesse elettorali che non si è sicuri di poter mantenere.

Meglio, allora, proporre un programma di lavoro, cioè
una serie di idee su cui intendiamo concentrare i nostri
sforzi e di principi i a cui vogliamo ispirare il nostro
operato.

29.05.2009

Progetto Bizzarone per ridare fiducia.

giovedì 28 maggio 2009

Riporto nel seguito un commento inserito nel blog da Daniele Caccivio che, data l'importanza e la delicatezza dei temi trattati, merita di essere messo in rilievo.
Valerio

"Interpretare e valutare comportamenti e decisioni è sicuramente un fatto soggettivo, mi permetto però di dissentire quando si dice che farsi pagare 25.000 euro per un bollettino informativo equivalga a saper amministrare bene un paese .Ora , dalla fonte http://www.finanze.it/dipartimentopolitichefiscali/fiscalitalocale/addirpef/sceltaregione.htm è possibile verificare l’aliquota dell’addizionale comunale IRPEF per tutti i comuni italiani.E’ in sostanza la trattenuta che tutti i cittadini lavoratori dipendenti , vedono comparire nella propria busta paga in relazione al comune di residenza, ed è determinata dall’amministrazione comunale.Come potete rilevare, Bizzarone ha un’aliquota invariata dal 2002 dello 0,4%.Lasciando a voi e alla vs curiosità eventuali verifiche su comuni di particolare interesse, dal sito vi segnalo solamente che Olgiate Comasco e scusate se ripeto Olgiate Comasco, ha un’aliquota dello 0,4 solo dal 2007.Faloppio 0,2 , Albiolo 0,1 , Cagno 0,1 Ronago nessuna trattenuta. Penso che questi dati facciano riflettere e aiutino a capire quali siano le linee guida per distinguere una buona amministrazione da una cattiva.Quando sul bollettino comunale ,per tre numeri di seguito, abbiamo letto che l’amministrazione ha mantenuto invariata la TARSU, forse sarebbe stato opportuno e trasparente aggiungere che l’addizionale IRPEF è invece una delle più alte di tutta la zona dal 2002.Caro anonimo, nel caso in cui anche tu sia un lavoratore dipendente sappi che potresti aver contribuito, almeno in parte a finanziare attivamente il bollettino comunale ; un bollettino che ti ha puntualmente informato nei tempi e nei modi in cui è stato più comodo farlo e non rispettando la cronologia e l’importanza degli eventi; un bollettino che dall’attribuzione del compenso per il gestore del servizio, fino a poco prima della stampa è il ritratto del conflitto d’interesse.Daniele C."

28.05.2009

Progetto Bizzarone per scongiurare le illusioni.

I commenti...

Perchè non cancelliamo i commenti (se non in casi eccezionali)?
Per almeno 3 motivi:
1. perchè, lo si voglia o no, sono rappresentativi dei sentimenti e delle opinioni delle persone e, quindi, danno un quadro delle idee, degli atteggiamenti e degli stati d'animo della popolazione; sono rappresentativi delle chiacchiere in piazza, chiacchiere a volte non strutturate e non articolate, ma impulsive, di pancia. Crediamo sia importante raccogliere anche queste informazioni.
2. perchè sono uno stimolo a controbattere: a maggior ragione quando i toni sono duri, è compito di tutti convincere con i contenuti e con i toni che alcune prese di posizione sono ingiustificate, che alcuni stati d'animo particolarmente agguerriti possono lasciare il posto ad approcci più costruttivi.
3. perchè è meglio che sia il blog a fungere da "valvola di sfogo", piuttosto che altre forme; con il vantaggio che ogni autore può rileggere anche dopo giorni i commenti da lui scritti e, vedendo le reazioni che i suoi commenti hanno fatto registrare,  ha modo di riflettere sull'effettiva opportunità delle sue prese di posizione.
Se rimane vero il principio per cui fa più rumore un albero che cade di una foresta che cresce, invito tutti a non dimenticare i messaggi estremamente positivi che stiamo ricavando dall'esperienza di questo blog. Ne cito solo alcuni che a me hanno fatto maggiormente piacere. innanzitutto devo dire che sono molto orgoglioso delle risposte e degli interventi dei componenti del gruppo "Progetto Bizzarone": anche quando attaccati con toni duri, hanno reagito con toni concilianti, riportando l'attenzione sul merito delle idee. Tra gli altri, permettetemi di ringraziare pubblicamente Fedora e Pietro proprio per l'esempio che hanno saputo dare.
In secondo luogo, vorrei sottolineare un fatto assolutamente insolito di questa campagna elettorale, un fatto che credo dimostri chiaramente che siamo sulla strada giusta. I componenti delle due liste si difendono vicendevolmente e si riconoscono i rispettivi meriti. Mi ha fatto molto piacere leggere gli interventi di Giuseppe e ancor di più  le attestazioni di stima che ha ricevuto: credo che non sia da considerare scontato come in questo blog, in cui si può intervenire in forma anonima, siano fioccati complimenti ad un amministratore in carica. Credo che questo possa servire a ritrovare motivazione. Ho immensamente apprezzato anche l'intervento di Mirko Gasparini, a sostegno di Alberto Anzani: il candidato di una lista che interviene per rendere onore all' "avversario" di fronte a messaggi ed interventi qualunquistici.
Sono convinto che la "linea editoriale" di questo blog alla lunga sia vincente. E' una linea che non vuole adottare un approccio paternalistico, per cui davanti agli "errori" di qualcuno si interviene a correggere cancellando i commenti. Ognuno è e rimane responsabile delle proprie azioni. Anche quando non c'è scritto un nome in fondo al commento, almeno una persona sa esattamente chi ha scritto quel commento: l'autore stesso.
E' una linea che intende promuovere un atteggiamento più costruttivo nei confronti della politica e dell'amministrazione pubblica non semplicemente togliendo voce a chi è fermo su vecchie posizioni "da battaglia", ma dando la possibilità a chi a compiuto il processo di maturazione di essere d'esempio ed indicare la strada anche agli altri.
Credo che questa campagna elettorale si stia dimostrando davvero innovativa rispetto al passato, e anche rispetto ad altre realtà: continuiamo così, e diffondiamo quel senso di responsabilità che più di altre cose ci aiuterà a costruire un paese ed una comunità migliori.

Paolo Crugnola 

mercoledì 27 maggio 2009

Il Gruppo - Perché solo con il contributo di tutti si possono ottenere buoni risultati

Come nasce PROGETTO BIZZARONE?

Nasce qualche mese fa, quando un gruppo di persone
decidono di coinvolgere altri amici per impegnarsi insieme
nel rendere Bizzarone un paese migliore, più sostenibile, più
aperto e più trasparente.
Nel corso di questi mesi il gruppo è cresciuto, nuove persone
si sono fatte avanti. Si è iniziato a discutere del futuro del
nostro paese, si sono condivisi principi, valori ed idee
programmatiche.
Sicuramente si tratta di un gruppo eterogeneo, con persone
di diversa età, provenienti da professioni diverse.
E’ un gruppo che vuole caratterizzarsi per la semplicità, per
la creatività, per la passione e la voglia di impegnarsi.
All’interno del gruppo sono stati scelti 12 candidati consiglieri
ed il candidato sindaco.

Queste persone, però, sanno di poter contare su un gruppo
ben più ampio, un gruppo pronto a dare una mano, a mettere
a disposizione competenze e capacità, non per apparire, ma
per dare il proprio contributo alla buona gestione del paese.
Di certo non finisce qui.

Le porte di PROGETTO BIZZARONE rimangono
aperte, anzi spalancate.

PROGETTO BIZZARONE vuole essere un punto di
incontro, di dibattito, di discussione, di amicizia. Vuole essere
un’opportunità per chi vive a Bizzarone, e non solo, per
incontrarsi e ridare vitalità alla nostra comunità. Lo vuole
essere a prescindere dal risultato delle elezioni.
Per questo invitiamo tutti a farsi avanti e a prendere contatto
con noi.

Perché insieme, si può!

Distribuzione programma!

In questi giorni è cominciata la distribuzione del programma di Progetto Bizzarone. Se, dopo domenica 31 maggio, non lo avete ancora ricevuto contattateci sul blog, lasciate un commento sotto questo messaggio.
Grazie mille!

Progetto Bizzarone

27.05.2009

Progetto Bizzarone: non per sembrare ma per essere.

Urbanistica e mobilità: il segreto del successo.

Bizzarone ha bisogno di uno sviluppo territoriale
davvero lungimirante. Fino ad oggi, inutile
negarlo, sono state fatte alcune scelte del tutto
irrazionali dal punto di vista urbanistico. Uno
sviluppo davvero buono e sostenibile prevede che
l’edificazione sia concentrata e non
dispersa, che le aree verdi siano preservate e non
cementificate, che le realizzazioni di nuove
costruzioni siano ispirate alla qualità, che si punti
a riqualificare l’esistente.

PROGETTO BIZZARONE crede che il
Piano Regolatore attualmente vigente contenga
principi molto validi che devono essere
riconfermati nel nuovo strumento urbanistico in corso di redazione: il Piano di Governo del Territorio.Vogliamo innanzitutto che la costruzione di questo strumento avvenga in maniera maggiormente partecipata.

PROGETTO BIZZARONE vuole che lo sviluppo edilizio futuro di Bizzarone rimanga
entro i confini stabiliti dall’attuale piano regolatore e non debordi. A Bizzarone rimangono ancora molte aree libere in cui ha senso ed è auspicabile
che vengano realizzate nuove case. Al di fuori di queste aree ogni nuova edificazione è irresponsabile.

PROGETTO BIZZARONE vuole che l’attenzione dell’amministrazione comunale si
concentri sul centro storico, la vera emergenza di Bizzarone. E’ qui che l’intervento pubblico è più necessario perché l’azione dei privati purtroppo
non basta. Il primo obiettivo è dare regole chiare ed efficaci.

PROGETTO BIZZARONE vuole superare l’idea grezza e opportunistica secondo cui la
vitalità del paese dipende dalla quantità di appartamenti realizzati. La vitalità del paese dipende dalla qualità del proprio sviluppo, dalla
facilità di movimento all’interno del paese, dalla possibilità che diamo ai nostri cittadini di camminare per un paese bello e piacevole. Per questo vogliamo ragionare seriamente sul potenziamento dei percorsi ciclo-pedonali, sulla realizzazione di “zone 30 all’ora”. In questo modo si ridurrebbero i pericoli del traffico in
centro paese e si renderebbe più agevole per le famiglie ed i bambini spostarsi a piedi o in bicicletta. Inoltre vogliamo promuovere la sostituzione degli impianti di illuminazione pubblica (ormai datati, poco efficienti, e molto dispendiosi) con impianti a basso impatto ambientale e ridotti consumi. In questo modo sarà possibile risparmiare sulle spese correnti per il comune, diminuire l’inquinamento luminoso e migliorare la sicurezza pubblica.

Progetto Bizzarone

martedì 26 maggio 2009

26.05.2009

Progetto Bizzarone vuol far tornare il paese nelle mani dei suoi cittadini.

lunedì 25 maggio 2009

SIETE TUTTI INVITATI
DOMENICA 31 MAGGIO
DALLE ORE 11
NEL PARCO DAVANTI AL COMUNE
AD
UN APERITIVO IN COMPAGNIA...
...PER RESPIRARE ARIA NUOVA
POTRETE INCONTRARE I CANDIDATI DI PROGETTO BIZZARONE
E SODDISFARE OGNI VOSTRA CURIOSITA'
RIGUARDO LE NOSTRE IDEE SUL FUTURO DI BIZZARONE

sabato 23 maggio 2009

Scuola e popolazione di Bizzarone.

L’anno scolastico 2009/2010 che comincerà il prossimo settembre ha in serbo per Bizzarone una sgradita novità.
La classe prima della scuola primaria (la cara vecchia prima elementare), non sarà ospitata presso l’edificio scolastico del paese bensì verrà conglobata in una sezione della struttura di Uggiate Trevano , questo perché i circa 10 bambini nati nel 2003 non sono numero sufficiente a raggiungere la quota minima che la nuova riforma scolastica richiede, cioè quella di 15 alunni per classe.
Non è necessario dilungarsi sul problema della bassa natalità che colpisce queste latitudini anche perché non si può obbligare le giovani coppie ad essere più prolifiche, qui ed altrove.
L’attuale Amministrazione comunale e chi ne è la naturale continuità cioè la lista “Noi per Bizzarone”, suggerisce di agevolare un sensibile aumento della popolazione rispetto all’attuale, il che corrisponderebbe a molti nuovi individui, che si trasferiscano a Bizzarone, provenendo da fuori.
Bisogna anche dire che facendo riferimento ai dati dei censimenti tra il 1971 ed il 2001, paragonando la nostra comunità con i paesi confinanti e/o a quelli che compongono Terra di Frontiera emerge che in quel lasso Bizzarone è cresciuto in abitanti del 52,7% contro il 29,7% di Uggiate Trevano, il 26,35 di Ronago, il 25,7 di Valmorea, il 25,2 di Faloppio ed infine il 14,6 di Rodero.
Questo dato sorprendente testimonia che il nostro comune è già cresciuto negli ultimi decenni in maniera enorme anche in proporzione del suo territorio.
Ebbene se da una parte questo può farci piacere in quanto vuol dire che esso può essere “appetibile”, magari per le suo zone verdi (siano questi prati o boschi), dall’altra ci può inquietare il fatto che per conseguenza all’eventuale aumento eccessivo di urbanizzazione, può far venir meno il motivo per cui è stato scelto, questo a spese di vecchi e nuovi concittadini.
Inoltre è possibile che i nuovi residenti, usino il paese come dormitorio o nelle ore del tempo libero, mentre continuino a sfruttare il loro luogo di provenienza come maggiore centro di interesse, rappresentato come spesso accade dalla professione che esercitano. Va da se che potrebbero essere obbligati a far frequentare ai figli una scuola vicina al lavoro, contribuendo quindi solo in parte all’aumento di scolari.
Con l’urbanizzazione “Terranuova” già ben avviata si raggiungerebbe fin da subito un incremento di circa 150 persone (suppergiù un 10% in più dell’attuale popolazione) che già non è poco ma con quanto detto sopra questo potrebbe rivelarsi oltre che difficile da gestire ancora decisamente insufficiente.
Quindi il pericolo di ulteriori edificazioni e quindi di un aumento esponenziale di case anche ma certo non solo per soddisfare la semplice necessità di riempire una classe di prima elementare è dietro l’angolo, a scapito del punto di forza di Bizzarone rappresentato dalla sua vivibilità.

Fedora Crespi
Progetto Bizzarone

Vogliamo parlarvi di una squadra

Vogliamo parlarvi di una squadra che chiede di poter amministrare il nostro comune.
Una squadra che non è composta da persone che hanno passato gli anni vivendo di politica.
Dove solo pochi di loro hanno già ricoperto cariche di consigliere.
Ed anche in consiglio comunale gli stessi non hanno avuto paura di dire no, quando non condividevano le idee della giunta.
Vogliamo parlarvi di una squadra di gente in gamba, che ha deciso di mettersi in gioco ed accettare la sfida di una competizione elettorale.
Una squadra tutta di gente convinta della loro scelta, nella quale tra i candidati non ci sono persone messe lì per riempire un posto libero, che nessuno voleva più prendere.
Dove ci sono altri amici che avrebbero potuto avere lo stesso ruolo e che continuano a lavorare con loro, anche se non sono su una lista elettorale.
Dove perfino quando i nomi da inserire erano già decisi ha trovato altri ragazzi che hanno voluto far parte di loro.
Vogliamo parlarvi di una squadra che ha un suo capitano.
Un capitano che si mette al servizio del proprio paese per i prossimi cinque anni, senza secondi fini, solo per passione, perché la sua carriera professionale è già di tutto rispetto.
Che può contare sulla collaborazione di amici fidati, ma con la schiena diritta, pronti a dissentire piuttosto che alzare la mano a comando.
Vogliamo parlarvi di una squadra unita,che candida a sindaco di Bizzarone il suo capitano Paolo Crugnola.

Progetto Bizzarone

Principio e chiarimento.

« La vita di un popolo non consiste nel diritto di eleggere i propri rappresentanti, ma nel vigilarli, nel dirigerli sulla via, nel trasmettere loro la propria ispirazione. Nelle piccole repubbliche antiche, il popolo era chiamato a decidere intorno le leggi proposte. Nei grandi Stati moderni, l'associazione deve supplire all'esercizio impossibile di quel diritto. L'opinione del Paese dovrebbe legalmente, normalmente rivelarsi al governo intorno a ogni cosa che tocca i più. »

Aurelio Saffi (Forlì, 13 ottobre 1819 – Forlì, 10 aprile 1890) è stato un patriota e politico italiano.

Elisa, in un precedente articolo, ha espresso concetti nobili che andrebbero rispettati e presi seriamente in considerazione e che Progetto Bizzarone condivide e approva. Purtroppo ciò non avviene e di volta in volta, al posto di ricevere idee o critiche costruttive, si ricevono messaggi che vanno a sottolineare qualche errore o addirittura a rivangare cose passate. Dateci una ragione di ciò. Servono a migliorare Bizzarone? Il nostro blog, per scelta, è aperto a tutti e tutti possono esprimere i loro pensieri, il rispetto e l’educazione è riposta in chi scrive. Una partecipazione costruttiva, senza filtri e censure preventive, per ascoltare il pensiero di tutti. Questo è quello che vogliamo trovare nel nostro blog. La libertà di pensiero è un diritto che Progetto Bizzarone vuole rispettare.

Altro aspetto che teniamo a chiarire è che nessuno dei nostri candidati è in procinto di andarsene. L’unico che risiederà temporaneamente fuori paese, fino a quando non troverà dimora in Bizzarone, è il candidato Valerio Falcicchio. Il gruppo è coeso, motivato e vuole portare nuovo ossigeno a questo piccolo, grande paese.

Un saluto a tutti i bizzaronesi,
Progetto Bizzarone.

venerdì 22 maggio 2009

Le persone al centro - Perché le persone siano al centro del nostro sentire e del nostro agire.

Scuola e famiglia
Per affrontare il futuro con
solide radici

PROGETTO BIZZARONE vuole che l’Amministrazione comunale sia un partner affidabile e collaborativo con tutte le istituzioni educative, dalla scuola dell’infanzia, alla scuola primaria e alla scuola
secondaria di primo grado, senza trascurare il ruolo fondamentale dell’Oratorio e della Parrocchia: La scuola, come sempre soggetta a cambiamenti, ha subito recentemente un drastico taglio delle
risorse, che ne ridimensionerà la qualità didattico formativa. PROGETTO BIZZARONE vuole intraprendere subito la strada del dialogo , perché crede sia l’unica che può portare l’amministrazione a definire una politica d’intervento mirata, organizzando incontri con i diretti interessati studiando ed andando incontro alle esigenze del momento. Inoltre riteniamo doveroso mettere in sicurezza il
trasporto degli studenti sullo scuolabus. Come? Attivando un servizio di vigilanza costante
sul pulmino e durante l’attraversamento pedonale.

Anziani e solidarietà
Una vera risorsa

PROGETTO BIZZARONE si pone l’obiettivo di aiutare e valorizzare la “terza età” come stagione importante dell’esistenza e come risorsa per la società e di avvicinarsi alla popolazione: primo passo è la formazione di una rete di volontari volta ad assicurare servizi di trasporto alle persone anziane o comunque
impossibilitate che richiedano assistenza per commissioni dirette ad esercizi pubblici (banca, posta, farmacia, dottore, spesa...) Altro punto non meno importante è il riassetto del centro anziani, oggi parzialmente in disuso, in modo che possa diventare parte centrale della vita dei bizzaronesi, della terza età e non solo, riproponendosi con iniziative culturali e divertenti al fine di ritrovare il piacere della condivisione e dello stare insieme. Vorremmo, inoltre, studiare la possibilità di attivare uno sportello di ascolto con esperti
“counseling”, cioè professionisti che tendano ad orientare, sostenere e sviluppare le potenzialità
delle persone, proponendo atteggiamenti attivi e propositivi, stimolando le capacità di scelta.
PROGETTO BIZZARONE vorrebbe che le associazioni continuino a giocare un ruolo trainante nel rendere vivo e vitale il nostro paese caldeggiando la possibilità che ne nascano anche delle nuove.
Una nostra proposta è quella di attuare un’associazione “bastone” pronta ad aiutare quelle famiglie in difficoltà causate da malattie e disabilità, affinché possano trovare supporti,
indicazioni che li possano portare alla risoluzione del problema indirizzandoli sulla strada giusta. PROGETTO BIZZARONE vorrebbe che Bizzarone ritorni ad aver voglia di affrontare a testa alta il futuro, facendo tesoro delle proprie radici e delle proprie tradizioni, ma sapendo anche tradurle in apertura mentale, innovazione e creatività. Come? Organizzando una rete di persone che si mettano al servizio dei cittadini attivando corsi di cucina, coltivazione degli orti e trekking sui sentieri della zona, in modo da poter
riscoprire il nostro territorio, i valori tradizionali e l’impegno sociale.

Giovani
Propositivi protagonisti

PROGETTO BIZZARONE vorrebbe che i giovani trovino in paese occasioni per proiettarsi verso il mondo. Come? Con un gemellaggio. Perché? Perché gli ultimi eventi in ambito economico ci hanno messo di fronte alla realtà globale: rapporti tra paesi e cittadini di tutto il mondo fortemente intrecciati, uniti in ogni aspetto, economico, sociale, etico e di regole. PROGETTO BIZZARONE crede che, nel mondo globalizzato, anche un piccolo paese come il nostro possa unirsi con realtà simili alla sua, ma nello stesso tempo diverse. Per questo proponiamo un gemellaggio, sia all’interno dei confini nazionali che in quelli Europei, offrendo la possibilità di poter vivere e regalare nuove esperienze. Questo è uno dei nostri obiettivi e stiamo cercando fin d’ora di renderlo concreto.

Cos’è un gemellaggio?

"Un gemellaggio è l’unione di due comunità che, in tal modo, tentano di agire partendo da una prospettiva europea e con l’obiettivo di affrontare i loro problemi e di instaurare tra loro legami sempre più stretti di amicizia." (Jean Bareth, uno dei fondatori del Consiglio dei Comuni delle Regioni d’Europa CCRE ).
Unità e identità europea queste sono alcune delle basi che sostengono un gemellaggio.
Il movimento del gemellaggio prende vita alla fine della seconda guerra mondiale, con il sostegno appassionato di sindaci e cittadini che hanno promesso solennemente che l’Europa non sarebbe mai stata più dilaniata da una guerra. I primi gemellaggi furono tra città divise, poco tempo prima, dalla guerra. Pochi anni dopo anche paesi non facenti parte dell’unione Europea entrarono in questo movimento. Ad oggi, comuni europei si gemellano con paesi di continenti diversi, il movimento è globale.
Ma perché gemellarsi?
Gemellarsi per unirsi, condividere e crescere rispettando i principi fondamentali che fin dall’inizio hanno delineato lo spirito di questo movimento. Bizzarone entrerà a far parte di una nuova realtà o meglio la condividerà.
Che vantaggi porterebbe a Bizzarone?
Conferirebbe un valore aggiunto sia per il paese, sia ai cittadini nonché alle future amministrazioni. Offrirebbe uno sbocco costante di crescita per giovani grazie ad un rapporto continuativo mentre per i meno giovani, con l’aiuto delle associazione e dell’amministrazione, potrebbero creare progetti da condividere basati su temi di attualità oppure sulle proprie passioni o interessi.

Come avviene un gemellaggio?

a. Trovare un partner e riuscire a capire se vi sono affinità.
b. Definire gli obiettivi chiari e le attività.
c. Il coinvolgimento dei cittadini della comunità e degli enti presenti sul territorio.
d. Gli eletti sono la forza motrice ma non sono gli unici ad essere coinvolti ma il coinvolgimento deve inglobare anche: scuole, club centri sportivi, centri per le attività e il tempo libero, le associazioni, i centri per anziani ecc.
e. Il gemellaggio deve essere trasparente e chiaro nei progetti.
f. Creare una struttura di sostegno tipo un comitato per il gemellaggio.

Se l’argomento è di Vostro interesse potete trovare maggiori informazioni su:
http://www.twinning.org/
http://www.etwinning.net/it/pub/index.htm
http://www.aiccre.it/

Gruppo socialità
Progetto Bizzarone

giovedì 21 maggio 2009

VENERDI' 22 MAGGIO
ALLE ORE 21 presso la sala comunale
INCONTRO:
uno sviluppo territoriale equilibrato:
urbanistica, ecologia e servizi
VI ASPETTIAMO NUMEROSI

venerdì 15 maggio 2009

ciao a tutti,
ho deciso di scrivere un post sul blog perchè sono rimasta negativamente impressionata dai commenti all'articolo di Fedora. Infatti sono arrivata alla conclusione che la gente di Bizzarone stia sfruttando la campagna elettorale per buttare fango sulla gente e credo che questo non sia per niente corretto. Chi si è candidato ha avuto il coraggio di mettere la faccia e di impegnarsi e non è giusto mettere alla gogna chi vuole impegnarsi. poi ci si lamenta che a Bizzarone ci sono le solite persone a governare.
Vogliamo giudicare? giudichiamo sulle idee e sulle serate ma mai sul personale.
penso che questo sia il modo migliore per avere una campagna elettorale senza polemiche e soprattutto corretta.
Quindi invito tutti ad una maggiore educazione!

Elisa Micheletti

giovedì 14 maggio 2009

Nominativi dei cittadini candidati


Ecco i nominativi dei cittadini
candidati con il gruppo
Progetto Bizzarone:



Paolo CRUGNOLA (candidato Sindaco)

Laura BERNASCONI
Roberta BERNASCONI
Mattia CACCIVIO
Andrea CIMETTI
Fedora CRESPI
Valerio FALCICCHIO
Andrea GIROLIMETTO
Pietro LOMBARDI
Luca MENZIO

Giovanni MONTANI
Paolo ROSSATTINI
Mariangela STEFANETTI



ECCOCI!!!

martedì 12 maggio 2009

Serata del 15 maggio

Un saluto a tutti i Bizzaronesi.
Come ben saprete la sera del 15 maggio tratterà le tematiche inerenti a scuola, famiglie, associazioni, solidarietà e giovani. In questa serata si esporranno le idee e i progetti che il "gruppo socialità" vorrebbe attuare nei vari ambiti. Portate anche le vostre esperienze e i vostri pensieri, aiutateci a capire le vostre realtà. Per un'amministrazione vicina al cittadino.

A venerdì.

Saluti e buona continuazione di settimana.

Gruppo socialità.